TAGTEACH A PIACENZA

Questi  due video e i commenti sono stati registrati durante il Seminario di Certificazione Base che abbiamo tenuto presso il Centro TICE di Piacenza. 

Grazie di cuore ai partecipanti.

Insegnare il linguaggio dei segni

TAGteach sta per insegnamento audio assistito. In realtà quello che è peculiare della tecnica è l'utilizzo di un marker per rinforzare le risposte corrette degli allievi. In questo video, (presentato per la Primary Certification) da Gabriella (l'insegnante) ed Eleonora (l'allieva) il marker non è più sonoro, ma tattile. Il tag-phrasing non è più verbale ma tattile e viene modellato con le mani dall'insegnante.

Finchè il marker è sempre uguale a sè stesso e può essere facilmente percepito dall'allievo qualsiasi stimolo può andare bene. Nel video, l' allieva gioca il ruolo di una persona sordo-muta ed ipovendente.

Posso solo aggiungere che è stata una delle esperienze più emozionanti che mi siano capitate da quando mi occupo di TAGteach.

 

COMMENTO AL VIDEO

0.00: L'insegnate "disegna" sulla spalla la lettera R. Molte persone con disabilità analoghe a

quelle presentate in questo progetto, imparano a riconoscere le lettere in questo modo. Nel progetto si vuole insegnare il gesto corretto per la lettera R. La prima fase del video mostra come di solito si insegnano questi comportamenti.

0.30: L'allieva non esegue corretamente l'azione. L'insegnante verifica il proprio programma e prepara una nuova strategia, introducendo il TAGteach

0.32: Le Istruzioni sono presentate dall'insegnante con la mano destra. L'allieva "sente" i movimenti con la sua mano sinistra e ripropopone con la mano destra.

0.35: il TAG è un tocco sulla gamba destra.

0.43: L'insegnante abbassa la mano destra dell'allieva. In questo modo ci si prepara per il passo successivo della pratica.

1.10: dopo aver verificato il grado di omprensione e le competenze dell'allieva l'insegnante torna a presentare il gesto completo per la lettera R. L'allieva esegue e l'insegnante ferma la mano per indicare esattamente il numero delle rotazioni del polso richieste per la lettera R. Mancando la possibilità di comunicare visivamente o verbalmente si ricorre sempre al tatto come mezzo di comunicazione.

1.15: L'insegnante spiega perchè ha deciso di intervenire bloccando il polso

1.30: L'allieva ripete correttamente il gesto.

TAG!

 

IL COMMENTO DI ELEONORA:

"per quanto riguarda la mia esperienza ti posso dire che è stato interessante vestire i panni di qualcuno con delle difficoltà. mi sono sempre trovata dall'altra parte, a insegnare a qualcuno, e in quel momento ho veramente realizzato cosa significhi voler riuscire in qualcosa e avere mille ostacoli. in quel momento, occhi bendati e silenzio tutto intorno, mi passavano per la testa tanti pensieri; il più ricorrente era di sbagliare. penso, tuttavia,  che sia il pensiero ricorrente di chiunque si trovi nella condizione di imparare. avere un buon insegnante come per me è stata Gabriella, e un segnaLe immediato che mi potesse indicare che stavo facendo la cosa giusta mi sono stati di grande aiuto. per questo ritengo che il metodo che ci hai illustrato possa avere delle applicazioni interessanti, usato nel modo corretto e con obiettivi realistici." 

 

IL COMMENTO DI GABRIELLA:

"Da diversi anni studio e approfondisco Lingua dei Segni. Dapprima ho iniziato un approccio"classico", lezioni frontali di apprendimento linguistico. Col tempo mi sono incuriosita ad altri modi di utilizzo e di sperimentazione della LIS, ma mai avevo sperimentato la possibilità di insegnarla attraverso TAGteach. L'esercizio del seminario mi ha dato modo uno strumento in più per insegnare piccole scomposizioni di un compito complesso per allievi sordociechi, attraverso feedback immediati che non interrompano l'esecuzione del tagpoint. Soprattutto in dinamiche comunicative non tradizionali, diverse da quella parlata e visiva, è fondamentale trovare dei rinforzi immediati, non intrusivi e soprattutto non interrompenti. Il seminario e l'esercitazione che ci hai proposto mi ha permesso di avere uno strumento in più utile per l'insegnamento della' LIS. Quindi ancora grazie per questa ricca occasione, ma grazie soprattutto per aver esplicitato la tua emozione per l'esercizio con Eleonora, è bello vedere che ci si puo emozionare scoprendo sempre nuovi modi di insegnare."

Allattamento al seno

Prendi una futura mamma, una dottoressa e una terapeuta, aggiungi un pupazzo di pezza e quello che ne esce fuori è questa bellissima lezione per insegnare ad allattare al seno.

Grazie a Sara & Sara (le due insegnanti) e a Serena, futura mamma!