COS'E' IL TAGTEACH

Tagger, il segnale acustico più comunemente usato nel TAGteach
Tagger, il segnale acustico più comunemente usato nel TAGteach
Gli insegnanti o gli allenatori, possono venire incontro alle esigenze di ciascun studente attingendo alla loro esperienza personale, competenza, abilità tecnica e ad un'ampia gamma di altri “attrezzi”. Il TAGteach è un potente, innovativo strumento che fonda le sue radici nelle leggi dell'apprendimento, ed ha il suo punto di forza nel dividere in piccoli segmenti il processo d'insegnamento e nell'uso dello shaping (modellamento), attraverso l'uso del rinforzo positivo.
 

TAG è un'acronimo che sta per Teaching with Acoustical Guidance (Insegnamento audio assistito) e prevede l'uso di un segnale sonoro per indicare la risposta corretta emessa dall'allievo.

 

TAG fa riferimento un suono distintivo emesso per segnalare o “taggare” il momento esatto nel quale un comportamento obiettivo viene correttamente eseguito. Questo suono diventa una sorta di di segnale acustico “binario”, che viene velocemente elaborato dal cervello. Un TAG significa “Sì”, la sua assenza significa: “Prova di nuovo”. L'allievo, non deve più concentrarsi su una estenuante analisi mentale (di quello che gli sta dicendo l'insegnante), mentre sta tentando di imparare qualcosa di nuovo. L'immediatezza e la chiarezza della risposta (TAG) consente all'allievo di formarsi un'esatta immagine mentale del movimento o della posizione che gli viene richiesta. 

 

Il TAG mi aiuta a crearmi un'immagine nel cervello, così posso trovare da sola la corretta posizione” (11 anni, ballerina). 

Un esempio di questa "immagine mentale" è il prossimo video. L'insegnante sta taggando l'allievo per la posizione corretta del foglio (uno degli elementi richiesti per scrivere in maniera appropriata).

 

 

L'insegnante sta seguendo il protocollo per una sessione TAGteach.

Nella prima parte sta verificando se l'allievo ha capito il tag point "foglio sulla linea" dando a lui il tagger. Se l'allievo tagga correttamente (quando il foglio è sulla linea) l'insegnante sa che il bambino ha compreso la consegna, ed è pronto per passare alla fase successiva: essere taggato per posizionare il foglio. In questa fase l'allievo sta imparando (nel senso tradizionale del termine) a posizionare correttamente il foglio.

 

La sessione TAGteach è spiegata nel nostro mini-corso online gratuito. Clicca qui per registrarti.

 

Il tag point

Come mostrato nel video, i “tag point” sono singoli elementi di un comportamento obiettivo. Gli allievi ricevono un TAG (il suono) quando i tag point vengono correttamente eseguiti.

 

Il modo più comune ed efficace per contrassegnare una risposta corretta è con un suono acuto e breve fatto usando un clicker o, come lo chiamiamo noi TAGteacher, un tagger.

 

 

Tag, tag point, clicker o tagger sono -forse- parole nuove per te. Clicca qui per vederne la spiegazione

 

Rinforzatore condizionato

Il tag diventa un rinforzatore positivo condizionato attraverso l'associazione con ricompense tangibili (caramelle ad esempio) o come risultato delle "vibrazioni positive" che derivano dal successo, dal migliorare le proprie prestazioni e dalla lode da parte dell'insegnante.

 

Gli studenti più giovani tengono traccia dei loro tag e li scambiano con perline, adesivi o altri premi. Gli studenti di livello superiore o più anziani, spesso non richiedono un rinforzatore primario tangibile, poiché sono rinforzati semplicemente ricevendo il feedback immediato e chiaro dal tag.

 

Il TAGteach è un approccio strutturato, mirato a dare un rinforzamento positivo che facilita l'apprendimento accelerandolo, e riducendo al minimo la frustrazione sia da parte dell'insegnante che dello studente.

 

Chiarezza e semplicità

Chiarezza e semplicità sono aspetti chiave di TAGteach. Un tag point è definito in modo tale che lo studente non debba chiedere perché non ha ricevuto un tag se non sente il suono del tagger. Un tag point è un comportamento -e uno solo- che l'allievo deve eseguire.

 

I tag point non sono mai combinati insieme, poiché ciò può causare confusione, frustrazione e, talvolta, aperta ostilità nello studente. Ovvero, non usiamo mai la parola "e" quando formuliamo i nostri tag point.

 

     Esempio:

Se a un giocatore di calcio viene chiesto di calciare con il lato del piede, mentre guarda il bersaglio e tiene le braccia in fuori per l'equilibrio e il tag non arriva, lui chiederà all'allenatore quale parte non ha eseguito correttamente. A questo punto l'allenatore sarà costretto a rispondere in qualche modo e questo porta alla correzione verbale, vanificando l'impiego del TAGteach.

 

Il TAGteacher pensa in anticipo, pianifica la successione dei tag point che saranno necessari per modellare la competenza insegnandoli uno alla volta. Quando lo studente ha appreso ciascun componente, l'intera ccompetenza si riunisce naturalmente.

 

A volte uno studente torna indietro, anziché fare progressi.

 

In questo caso, l'insegnante fa un passo indietro nel piano di insegnamento e ricomincia a lavorare. In questo processo, ogni volta, lo studente migliorerà più rapidamente rispetto alla sessione precedente. Se uno studente incontra dei problemi, l'insegnante suddivide il componente difficoltoso in elementi ancora più piccoli in modo che lo studente possa avere successo e guadagnare un tag.

 

I TAGteacher imparano a preparare i propri studenti al successo in modo che l'apprendimento diventi un'esperienza molto positiva sia per gli insegnanti che per gli allievi, che passano di successo in successo.

 

Feedback immediato

L'immediatezza e la chiarezza del feedback consentono allo studente di formare un'immagine mentale del movimento o della posizione in associazione con il suono del tag. "Riesco ad avere una mia foto in  mente", ha detto uno studente di danza quando gli è stato chiesto di spiegare perché il TAGteach ha contribuito a risolvere un "problema" con il quale aveva lottato per anni. Questa descrizione di "immagini mentali" viene spesso riportata dagli studenti quando viene loro chiesto cosa succede nelle loro menti quando sentono il tag.

 

Alcuni scienziati pensano che il suono del tagger sia elaborato dall'amigdala, una parte primitiva del cervello che controlla le emozioni e le risposte di lotta o fuga. Ciò aggira la complessa elaborazione della voce  (che avviene nella neo-corteccia) e consente elaborazione ed azione immediate. Ciò potrebbe spiegare la rapida acquisizione di abilità e associata a una memorizzazione  eccellente che si verifica nelle ginnaste agoniste di alto livello allenate con il TAGteach e non solo.

 

Molte applicazioni...

Il TAGteach è stato utilizzato in molte ambiti distinti:  in ambito lavorativo, insegnamento musicale, linguistico e allenamento sportivo. Altre applicazioni sono state la terapia fisica, l'istruzione di studenti di medicina e  studenti "normali", oltre che l'aver supportato le esigenze di diversi tipi di bisogno speciali.

 

"Il TAGteach ha insegnato ai miei studenti a pensare da soli", ha detto Amy Roberts, maestra d'asilo.

 

"Abbiamo visto un miglioramento quasi immediato nell'esecuzione delle abilità e nella fiducia nelle nostre ginnaste ritmiche paraolimpiche", ha dichiarato Debbie Boycott, capo allenatore delle Oakville Butterflies di Oakville, in Canada.

 

"Gli atleti sono stati molto veloci nel comprendere e apprezzare questo modo di insegnare e sono stati persino in grado di insegnare l'un l'altro usando il metodo TAGteach".

 

Taggare tra compagni

Questo insegnamento reciproco ("insegnare l'un l'laltro" è chiamato taggare tra compagni ed è uno degli aspetti più straordinari del TAGteach. Gli studenti imparano a taggarsi l'un l'altro e così facendo diventano insegnanti premurosi e osservatori appassionati.

 

Questi studenti imparano due volte, una volta eseguendo e ricevendo il feedback dal tagger e una volta guardando e taggando la performance corretta del loro pari. Il taggare tra compagni consente all'insegnante di concentrarsi sulle singole coppie mentre tutti stanno lavorando.

 

Tutti gli studenti ricevono un rinforzamento positivo, persino il "ragazzo ombra" che spesso ottiene scarso riconoscimento in un ambiente di insegnamento tradizionale perché non causa problemi, ma non è nemmeno una stella nascente.

 

Ottimo per gli insegnanti, gli allievi e gli affari

Il TAGteach risulta utile per  insegnanti ed allievi ed è anche utile per gli affari. "Progettare un sistema sicuro come questo, significa scomporre ogni attività nei suoi singoli componenti", afferma Amy Duz, un trainer aziendale specializzato nel settore della pesca.

 

"Il processo ti costringe ad osservare ciò che accade ad ogni passo e dal momento che tutti partecipano al processo, suddividere qualcosa diventa patrimonio comune. Non è solo un lavoro per i dirigenti o i formatori aziendali, è il lavoro di tutti. Questo comporta una maggiore cooperazione e coerenza".