TRA MOGLIE E MARITO

TRA MOGLIE E MARITO MEGLIO METTERE IL …TAG

Theresa McKeon racconta sempre, ai suoi seminari, che il TAGteach funziona con tutti tranne che con le ragazze di quattordici anni… A questa specifica categoria di persone io avrei aggiunto, fino a qualche giorno fa, che il TAGteach non funziona nemmeno per taggare tra moglie e marito. Pensavo: troppi componenti emotivi coinvolti, rapporti delicati…

MOGLIE:

LEZIONE: per velocizzare le operazioni di lavaggio e piegatura bucato, in particolare di tutta la marea di calzini che usi tra palestra, addestramento cani, casa e ufficio, devi lasciare i calzini dritti e non rovesciati.

DIREZIONE: quando ti togli i calzini e li metti nel cesto del bucato controlla che siano dritti.

IL Tag point è: “Calzini dritti”.

Signore e signori, siamo seri.

Questo appena presentato è il perfetto esempio della “strada per il divorzio”. Togliersi i calzini dritti, metterli nel cesto della biancheria (addirittura!) è una faccenda complessa. Per noi maschi cedere così le nostre “prerogative” vuol dire rinunciare per sempre al nostro orgoglio. No, mi spiace, questo TAGteach non va bene per il mio matrimonio. Non parliamo poi di usarlo nella direzione inversa: da maschio a femmina. La gestione del “nido” è (per fortuna) prerogativa femminile. Noi maschi possiamo partecipare alla gestione come forza bruta da lavoro. In questo genere di cose siamo sempre in posizione subordinata rispetto alle donne. Semplicemente eseguiamo degli ordini.

Finchè…

La persona con cui ho la fortuna di condividere la mia vita ha un problema. Scalda bevande varie nel microonde. Scalda le bevande e le dimentica nel microonde. Ovviamente, capita, che io di fretta apra il microonde per scongelare qualcosa e che il mio piatto sbatta contro il bicchiere. Tutto il contenuto in giro per il microonde, pulizia pulizia soffocando una serie serrata di imprecazioni (ero già di fretta!!!).

Qualche sera fa capita di nuovo. Per fortuna questa volta è solo un bicchiere con dell’acqua dentro. Il primo impulso che mi viene è quello di punire il comportamento.

La punizione, sappiamo bene, diminuisce le probabilità che un comportamento si ripresenti, avviene dopo il comportamento e chi la subisce non può evitarla. “Non voglio bicchieri pieni di liquidi nel microonde, hai lasciato il bicchiere nel forno, adesso t’insegno io!”. Punizione: ”il micronde te lo pulisci ed asciughi te!”.

Giusto no?

Poi penso.

Penso che tutto sommato sono un TAGteacher e sono anche un Clicker Trainer.

Penso che forse posso trovare un’alternativa; penso che si può provare un po’ di TAGteach. Rischio: se non funziona faccio sempre in tempo a lasciare il microonde umido con un post-it attaccato sopra: “PULISCI!!!”. Insomma per una volta provo ad abbandonare il ruolo di forza lavoro proponendo di insegnare io qualcosa a lei.

LEZIONE: IL microonde è fantastico per scaldarsi le bevande. E in inverno c’è freddo, cosa di meglio di un tè? Bisogna però berlo caldo caldo sennò non serve per scaldare.

DIREZIONE: quando il microonde fa ding! (il mio micronde fa ding!) la bevanda è calda e pronta per essere bevuta.

Il Tag point è: “BEVI”.

Ho appeso il Tagulator sul micronde e attaccato un post-it :”Il Tag point è BEVI”.

Funziona!

La mia relazione è ancora in piedi e il forno a microonde è asciutto (anche perché il Tagulator appeso mi serve come promemoria per verificare che dentro non ci sia una bevanda dimenticata). Non solo: la mia metà ha trovato la cosa divertente e a sua volta si diverte a tirare giù le perline del Tagulator.

Anzi, una volta che il forno ha fatto ding!, ho preso il bicchiere per darglielo: si è arrabbiata.

“Ehi! Toccava a me prendere il mio tè. Adesso non posso tirare giù la perlina!”

Ops.

Scusa.

L’unica discussione è stata sul Tag point: lei voleva “APRI IL FORNO”. Io ho scelto “BEVI”.

Vero è che le linee giuda del TAGteach dicono che è sempre meglio far scegliere all’allievo il Tag point , ma volevo essere sicuro che il comportamento fosse completato. “Apri il forno” è solo il primo passo per avere il bicchiere vuoto. Lei avrebbe potuto aprire il forno e taggare il comportamento e io avrei trovato ugualmente il bicchiere pieno nel microonde. Sempre le linee giuda del TAGteach ci dicono che è sempre meglio partire da una cosa che il nostro allievo sa già fare e “BEVI” è sicuramente una cosa che Lei sa fare. Inoltre per bere deve necessariamente aprire il microonde. Inoltre “BEVI” è un comportamento osservabile e misurabile ed è esattamente quello che io desidero: un bicchiere vuoto fuori dal microonde.

Insomma mi sbagliavo. Il TAGteach può funzionare anche tra moglie e marito.

Adesso devo andare.

Devo lavorare sul mio Tag point: “CALZINI DRITTI”.

….