TAGTEACH DOPO CHIRURGIA ALL'ANCA

di Luca Canever

 

Mio suocero è stato operato all’anca, con sostituzione della testa del femore lo scorso Maggio. Intervento –quasi- di routine che prevede una lunga fase di riabilitazione. Uso delle stampelle, ripresa del tono muscolare e adozione di una corretta postura nella deambulazione. Cosa non facile questa, perché oltre all’intervento, si deve aggiungere l’abitudine a una cattiva postura (causata dal dolore a muovere la gamba) nel periodo precedente l’intervento. Finita la degenza in ospedale e un primo periodo di riabilitazione la persona torna a casa con stampelle da imparare a usare, posture da riguadagnare e esercizi di terapia da fare.

Una dose eccessiva d’informazione da gestire. Per cui ho pensato che un po’ di TAGteach potesse essere d’aiuto.

 

VIDEO 1: PUNTA DRITTA.

Il primo particolare su cui ci siamo concentrati è stata la punta del piede che doveva essere portata dritta in avanti e non verso l’esterno come era diventata abitudine. Apparentemente un compito facile, cui però si deve aggiungere l’uso delle stampelle a complicare il tutto.

Ci siamo concentrati su un singolo movimento. Da fermo utilizzando come target le linee sul pavimento abbiamo praticato il comportamento “punta del piede dirtta in avavnti” isolandolo da tutto il resto. Nel video il tag point è: “Punta sulla linea”

 

VIDEO 2: APPAIATI.

In questo tipo d’intervento ai pazienti viene ovviamente imposto d’usare le stampelle. Per ottimizzare il carico dei pesi, le stampelle e le braccia vengono fatte muovere in modo innaturale rispetto alle gambe, facendo spostare contemporaneamente braccio e gamba sullo stesso lato del corpo. Esempio: braccio destro e gamba destra si muovono all’unisono. Un movimento innaturale su cui concentrarsi, da tenere in mente contestualmente alla punta del piede che deve andare dritta e all’uso delle stampelle. Nel secondo video abbiamo adottato una versione leggermente differente del tag point cugino (vedi articolo precedente): la nostra attenzione era ancora concentrata sulla postura (punta del piede in avanti), ma desideravamo inserirla nel contesto della deambulazione con le stampelle. Per questo motivo la “punta del piede in avanti” è stata inserita nelle istruzioni. Per aiutare la persona abbiamo usato come target una linea sull’asfalto. Il tag point si è concentrato sul muovere parallelamente braccio e gamba. Conscio della difficoltà di questo ho chiesto alla persona di etichettare questo comportamento, in modo che fosse più facile elaborare l’informazione, liberando un po’ di risorse cognitive per la punta del piede in avanti. La risposta è stata: appaiati.

Le Istruzioni sono: “Punta del piede sulla linea”

Il tag point è: “Appaiati”

 

Certe cose sono il miglior rinforzo del mondo.

Il commento di Karen Pryor alla versione in Inglese dell'articolo è sicuramente una di queste.

"Awesome! And how balanced and secure he looked. I can just imagine how insecure he would have felt just trying to walk with crutches before the tag points.

KP"